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gambe in salute

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Considerati come un problema soprattutto estetico, i capillari fragili sono spesso il segnale di un disturbo dell’apparato circolatorio.

Facciamo il punto della situazione e vediamo, insieme, come affrontare il problema in modo naturale.

L’origine della fragilità capillare può essere di varia natura:

  • ormonale
  • traumatica
  • legata a disturbi circolatori (molto spesso)

La funzione dei capillari

I capillari sono una maglia fittissima, una lunga rete di collegamento tra il sangue e i tessuti circostanti. E’ da essi che dipende l’intensità dell’ossigenazione cellulare, la depurazione profonda dei tessuti e anche la protezione dalle infezioni esterne.

La funzione principale dei capillari è quella di essere l’anello di congiunzione tra il sangue arterioso e quello venoso; le arterie, infatti, terminano nei capillari dai quali si originano poi le vene.

Ecco perché la presenza della fragilità capillare a livello sottocutaneo è spesso un sintomo precoce di possibili disturbi circolatori più profondi.

I rimedi naturali

Per tonificare i capillari e rinforzarne la struttura ci sono rimedi diversi. L’integrazione alimentare è efficace se contiene vitamine B, C ed E, Sali minerali come il rame, lo zinco, il magnesio e il selenio.

Un rimedio molto utile lo troviamo anche in fitoterapia con l’utilizzo di piante indicate per questo tipo di disturbo: Vite, Ippocastano e Mirtillo.

Gli estratti di queste piante possono esser impiegati sia per uso orale o in pomate e creme per uso esterno. Vediamo, ora, queste piante più da vicino.

pianta di viteLa vite

Presenta una spiccata caratteristica di tonico vasale con azione vasoprotettrice. Nella medicina popolare si attribuiva a questa pianta la proprietà di frenare le emorragie e di ridurre anche gli ematomi derivanti da eventi traumatici.

ippocastanoL’Ippocastano

Le sostanze contenute in questa pianta esercitano a livello vascolare un’efficace azione vaso costrittrice, permettendo un miglior deflusso ematico dai vasi venosi congestionati e diminuendo gli “ingorghi” a livello dei capillari superficiali.

 

mirtilloIl mirtillo

Le bacche del mirtillo svolgono un’azione astringente, antibatterica e vaso protettrice della struttura sia delle vene che delle arterie. Inoltre, normalizzano la permeabilità dei capillari.

2 Comments

  1. Isabel scrive:

    sapreste consigliarmi un valido prodotto in commercio per proteggere o addirittura eliminare il problema dei capillari rotti sulle gambe? Grazie mille.

  2. Tiziana scrive:

    Ciao Isabel,
    nel mio articolo ho parlato di alcune piante che danno un sostegno e aiutano il processo di circolazione del sangue, di conseguenza attenuano e prevengono i disturbi di fragilità capillare legati a problemi circolatori. In erboristeria per ogni tipo di pianta menzionata si trovano estratti in forma di capsule oppure prodotti per uso locale, come creme e pomate. Io, però, ti consiglio di rivolgerti ad uno specialista così da capire la natura del tuo disturbo, alle volte può anche trattarsi di un fattore ormonale oppure traumatico. Sicuramente un esperto ti saprà consigliare al meglio e darti la cura giusta per te. Rivolgiti pure al tuo medico di famiglia per avere una sua opinione in merito. Spero di esserti stata utile, a presto!

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