Tempo di preparazione: 120 min

Difficoltà:

Il torrone è un dolce tradizionale natalizio, il quale nasce a Cremona intorno al 1400 e si diffonde poi in tutto il resto d’Italia. Si tratta di una prelibatezza amata da grandi e piccini, grazie al suo sapore dolce e alle mandorle e nocciole tutte da sgranocchiare.

Ci sono tanti tipi di torrone: torrone morbido o torrone duro, torrone bianco o torrone ricoperto di cioccolato, ad esempio. Questa è la ricetta classica del torrone morbido bianco a base di mandorle e nocciole. Buona preparazione!

Ingredienti:

  • 400 grammi di miele di acacia
  • 350 grammi di zucchero
  • 350 grammi di nocciole tostate
  • 350 grammi di mandorle spellate
  • 3 albumi di uovo
  • 2 limoni non trattati per la scorza
  • 35 ostie da pasticceria

Preparazione:

_ Per prima cosa, fai cuocere a bagnomaria il miele per circa 90 minuti a fiamma dolce e mescola di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Nel frattempo, metti lo zucchero in una pentolina e aggiungi 100 grammi di acqua: fai sciogliere lo zucchero e mescola fino a quando non sarà leggermente croccantino.

_ Poi monta a neve gli albumi d’uovo e uniscili al miele caldo, ancora sul fuoco, mescolando per pochi minuti. Aggiungi in seguito lo zucchero e mescola il tutto per circa 5 minuti, terminando la cottura a fuoco dolce.

_ Successivamente, aggiungi le mandorle e le nocciole tostate. Poi grattugia la scorza dei due limoni e uniscila al composto. Mescola bene il tutto fino ad ottenere un composto relativamente solido.

_ A questo punto fodera una teglia quadrata con le ostie da pasticceria, versa al suo interno il torrone e, utilizzando un cucchiaio, premilo bene e livella le eventuali sporgenze. Poi copri il torrone con le ostie rimanenti, premile con delicatezza e lascia riposare il tutto per circa 30/40 minuti.

_ Capovolgi infine il torrone su un piano da lavoro e taglialo a quadratoni. Gusta il tuo torrone! Per conservarlo al meglio, avvolgilo in fogli d’alluminio e tienilo in un luogo fresco e scuro.

Vino consigliato: il torrone si accompagna bene con un Moscato di Pantelleria, dolce, aromatico e fragrante, o con un Vernaccia di San Gimignano per il suo sapore fresco, armonico e dal retrogusto amarognolo.

1 Comment

  1. maria cistina melis scrive:

    Ciao vorrei fare questa ricetta, però vorrei omettere lo zucchero, si può fare? Fammi sapere, grazie

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