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Scritto da Alice in Piatti di Pesce, Utensili e design

Design Nori, le Alghe di Design per un Sushi Chic

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Vuoi un sushi fashion? Allora le alghe nori di design sono quello che fa per te. Create dall’agenzia di comunicazione I&S BBDO per l’Umino Seaweed Shop, queste alghe sono state realizzate tramite un taglio laser e rappresentano cinque tipi di design differenti, tutti della tradizione giapponese.

Il progetto è stato commissionato con lo scopo di far rifiorire il commercio delle alghe in Giappone, che aveva subito un brusco arresto in occasione dello Tsunami del 2011.

Ciascun foglio di alga è basato su un elemento simbolico della storia giapponese e ha un significato particolare, che augura l’arrivo di bellezza, buona fortuna, crescita, felicità e longevità.

Quali sono i simboli ricreati sulle alghe? I fiori di ciliegio, sakura; le gocce d’acqua, mizutama; la canapa, asanoha; il guscio di tartaruga, kikkou; e il guscio di testuggine, kumikkou.

Durante il taglio laser è richiesta una grande precisione, e proprio per questo motivo questa varietà di alghe è più spessa rispetto alla classica versione. Ma cosa viene fatto con gli scarti di alga tagliata?

Umino confida di utilizzarli per venderli come parte del condimento Furikake, a base di pesce, sesamo e alghe, o ricompattarli per ottenere altri fogli di alghe.

Queste belle e particolari alghe sono in esposizione fino al 27 maggio, al Katagami Style, un’esposizione di stencil giapponesi a Tokyo. I pezzi sono disponibili per la vendita a circa 10 dollari a confezione, per il momento soltanto a Tokyo, ma Umino progetta di ampliare la vendita e diminuire i costi.

Io le comprerei subito, e voi?

[Fonte]

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Un commento a “Design Nori, le Alghe di Design per un Sushi Chic”
  • 1 Fabiana
    7 gennaio 2013 | 23:17

    Pure io!!!
    Diavolo di un Twitter, guarda che mi fa scoprire!!
    Li comprerei perchè sono certamente singolari ed è affascinante il fatto che il decoro riportato sia comunque legato alla cultura giapponese.
    Chissà quando li avremo in Italia!!
    In effetti con gli scarti potrebbero preparare la pasta d’alghe, io confezionerei del burro d’alghe che regale al cibo, carne in primis una strepitosa sferzata di gusto…..umami forever!!!

    Un saluto

    Fabiana

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