Glossario di cucina: la cottura al vapore

Cottura al vapore

La cottura a vapore è un metodo di cottura delicato e sano che consiste nel cuocere i cibi unicamente grazie al vapore emanato dall’acqua che bolle.

Si tratta di una tecnica alternativa alla bollitura, insomma: ma a differenza della bollitura, durante la cottura a vapore gli alimenti conservano al 99,9% le loro proprietà nutritive e i loro principi alimentari, perché nulla viene disperso nell’acqua.

Come si fa a cuocere i cibi al vapore? Serve una pentola di medie dimensioni e con i bordi alti, nella quale inserire dell’acqua e in seguito, quando l’acqua inizia a bollire, un contenitore forato (a circa 3 o più centimetri dall’acqua). In questo contenitore  verrà posizionato l’alimento da cucinare, e infine un coperchio; il vapore sprigionato dall’acqua che bolle cuocerà il cibo.

In commercio troviamo diversi kit appositi per la cottura al vapore, altrimenti possiamo anche usare tecniche più artigianali: ad esempio, uno scolapasta di acciaio può essere una soluzione, come un colino di grosse dimensioni. L’importante è che il contenitore traforato si inserisca bene nella pentola scelta senza toccare l’acqua e rimanendo ben coperto.

Utilizzando questo metodo di cottura, preferito principalmente per verdure e pesce ma anche per preparazioni particolari e etniche, vi è una perdita praticamente nulla di minerali e vitamine e si diminuisce l’uso dei condimenti. Quindi è una tecnica davvero salutare ed è ottima per chi segue una dieta.

Alice

https://cucina.doki.it/

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