Cucina Giapponese: il Sushi (寿司), tra Gusto e Tradizione

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Cucina Giapponese: il Sushi (寿司), tra Gusto e Tradizione

Sushi Giapponese La nostra rubrica incentrata sulla pasta fredda è terminata ad agosto, dopo una serie di ricette estive e fresche. Settembre è il mese di un nuovo inizio, come il rientro a scuola o al lavoro: per questo motivo vi propongo una nuova serie di articoli tutti dedicati alla cucina orientale.

La cucina orientale, cinese o giapponese, thailandese o vietnamita, è davvero particolare ed è ricca di sapori a noi poco usuali. A qualcuno piace, ad altri no, ma spesso è solo una questione di saper conoscere meglio una cultura e saperne apprezzare i piatti tradizionali. Con che cosa cominciamo? Signori e signore, vi presento il sushi!

Il sushi è un piatto tradizionale della cucina giapponese a base di riso cucinato in maniera particolare e abbinato a pesce crudo o cotto, alghe, verdure e uova. In giapponese viene chiamato 寿司 e la pronuncia di questi ideogrammi è qualcosa di simile a “shòussi”.

Le varietà di sushi sono davvero tante: infatti è possibile alternare tipo di pesce, tipo di alga o tipo di verdura per creare un effetto completamente diverso. Inoltre, il sushi viene differenziato anche in base alla preparazione e alla maniera per realizzarlo. Ad esempio, il sushi arrotolato si chiama Makizushi, mentre quello modellato a mano viene indicato come Nigirizushi.

Le origini del sushi sono molto antiche, tanto che qualcuno lo indica come un piatto millenario importato dai monaci buddisti intorno al VII secolo. La data ufficiale del primo sushi come lo conosciamo noi si colloca nel 1820, quando il cuoco e venditore ambulante Hanaia Yonei creò il Nigirizushi.

Imparare a cucinare il sushi è una vera e propria arte, tanto che in Giappone i cuochi che realizzano il sushi si sottopongono ad un duro addestramento e a lunghi anni di studio. Essi arrivano a preparare il primo sushi dopo due anni di apprendistato passati ad osservare il proprio maestro e dopo quattro anni nei quali imparano la cottura del riso e possono iniziare a scegliere il pesce al mercato, tagliarlo e comporre finalmente il sushi.

Noi possiamo permetterci di essere un po’ meno fiscali, ma vi prometto che le ricette che vi proporrò saranno accurate e testate in modo da offrire il risultato migliore. Alla prossima settimana, さようなら! Niente paura, vi ho solo salutati con l’augurale arrivederci giapponese, sayonara.

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