Preparazione: 30 minuti + 50 minuti di cottura

Difficoltà:

agnello ai carciofi

Immancabile nel menu del giorno di Pasqua: l’agnello.

La tradizione di mangiare agnello assume significati diversi nella religione ebraica e in quella cristiana. Per i cristiani, esso rappresenta la figura di Cristo (“Agnello di Dio”), per gli ebrei, invece, questa tradizione ricorda il sacrificio offerto al Dio di Israele per festeggiare l’esodo dalla schiavitù dell’Egitto.

L’abbinamento carciofi e carne di agnello rappresenta un connubio perfetto. Il gusto gradevolmente amaro dei carciofi esalta e, allo stesso tempo, tempera quello dolciastro e deciso dell’agnello.

Ingredienti per 6 persone:

  • 1000 grammi di agnello tagliato a pezzi
  • 4 carciofi
  • Succo di limone q.b.
  • 1 mazzolino prezzemolo
  • 1 rametto rosmarino
  • 2 spicchi di aglio
  • 100 grammi di olio extravergine di oliva
  • 150 grammi di vino bianco secco
  • 350 grammi di acqua
  • 2 dadi di carne
  • Sale e Pepe q.b.

Preparazione:

_ Mettere a bagno i pezzi di agnello in acqua, sale e limone per circa mezz’ora. Poi scolarli, asciugarli con carta assorbente e infarinarli leggermente.

_ Mondare i carciofi, tagliarli a fettine e metterli a bagno in acqua e succo di limone.

_ In una casseruola abbastanza larga soffriggere olio e aglio per circa 3 minuti.

_ Aggiungere i pezzi di agnello e il rosmarino, far rosolare per 10 minuti, avendo cura di rigirare i pezzi, in modo da dorare tutte le parti della carne.

_ Salare e pepare a piacere, poi sfumare con il vino, continuando la cottura per altri 5 minuti.

_ Scolare bene i carciofi e unirli alla carne, aggiungere il prezzemolo, l’acqua e i dadi. Continuare la cottura per 30 minuti circa, finché l’acqua di cottura si sia assorbita.

Consiglio: come acquistare i carciofi al mercato

In Italia abbiamo diverse varietà di carciofi, ognuno si presta ad essere utilizzato in cucina in modo diverso. I carciofi spinosi, per esempio, sono ottimi crudi, in insalata o in pinzimonio. Quelli senza spine, detti anche “mammole” si consumano preferibilmente cotti. Al mercato, bada bene che siano privi di macchie e ben sodi, controlla il gambo, che non abbia parti molle o ingiallite. Preferisci, inoltre, quelli più piccoli e con le punte ben chiuse.

6 Comments

  1. Giacomino ha detto:

    Buongiorno,
    restando sempre in tema di alimeti religiosi, non si può dimenticare il “pane azzimo”. Altro alimento rituale ebraico della festa di Pesach (Pasqua ebraica) consumato in ricordo del frettoloso abbandono delle case in occasione dell’uscita dall’Egitto, durante il quale, secondo il libro biblico dell’Esodo e la tradizione orale, gli ebrei non avevano il tempo di lasciar lievitare il pane prima di cuocerlo.

    Buona Pasqua a tutti!! :-)

  2. TIZIANA ha detto:

    deve essere proprio buono questo connubio anche se l’agnello non e’ la mia passione ,pero’ i carciofi si quindi credo che provero’ questa ricetta magari anche con spezzatino di manzo.CHE DICI???un bacione tiziana

  3. Tiziana ha detto:

    Ciao Tiziana!
    Buona idea, sarà perfetto anche con lo spezzatino di manzo…. da provare! :)
    facci spere, un bacione

  4. Tiziana ha detto:

    Buongiorno Giacomino e ben tornato! :)
    vedo che sei molto preparato sulla storia e le tradizioni, complimenti!
    Grazie per il tuo contributo, davvero molto interessante!
    A presto, Tiziana

  5. angela ha detto:

    cara tiziana i carciofi li mangerei in qualunque modo!con l’agnello non li ho mai provati,ma mi fido di te.Ciao a presto.

  6. Tiziana ha detto:

    Buongiorno Angela!
    anche a me piacciono tanto i carciofi, questa ricetta è ottima, fammi sapere! un abbraccio

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